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ABC delle fiere di settore: termini commerciali essenziali in inglese per negoziare
Una guida terminologica pratica per le aziende italiane che partecipano a fiere internazionali in un contesto di Brexit e nuovi dazi americani
Negoziare con partner da altri paesi significa prepararsi a trattare in inglese con interlocutori che danno per scontata una familiarità con certi termini tecnici. Post-Brexit, con il Regno Unito fuori dall’area doganale europea, e in un mercato statunitense sempre più condizionato da dazi e politiche commerciali aggressive, padroneggiare il lessico delle trattative commerciali è una competenza strategica. Sbagliare una parola può significare assumersi costi che non si era previsto di sostenere.
Il dizionario di inglese generale non basta quando devi chiudere un contratto. In questa guida trovi l’ABC terminologico per negoziare in inglese senza sorprese: nelle tre sezioni seguenti conoscerai gli Incoterms 2020 con le traduzioni ufficiali in italiano, i false friends che generano i malintesi più costosi, e le formule più usate nelle trattative con partner americani o britannici.
Gli Incoterms principali: cosa significano davvero e come si traducono
Gli Incoterms sono termini commerciali standardizzati dalla Camera di Commercio Internazionale che definiscono, in modo preciso, dove finisce la responsabilità del venditore e dove inizia quella del compratore, in termini di consegna, rischio, costi di trasporto, sdoganamento. La versione in vigore è quella del 2020. Ecco i più rilevanti per chi esporta verso Regno Unito e Stati Uniti, con le traduzioni ufficiali italiane secondo la terminologia di Confindustria Emilia.
EXW – Ex Works (Franco Fabbrica).
FCA – Free Carrier (Franco Vettore)
DAP – Delivered at Place (Reso nel Luogo)
DDP – Delivered Duty Paid (Reso Sdoganato)
CIF – Cost, Insurance and Freight (Costo, Assicurazione e Nolo)
False friends: le parole che sembrano chiare e non lo sono
Il vero pericolo nelle trattative commerciali in inglese non sono le parole sconosciute, ma quelle che si crede di conoscere. Ecco i false friends più insidiosi nel contesto di una trattativa in lingua inglese.
Tariff ≠ tariffa (nel senso comune)
Free ≠ gratuito
Duty ≠ dovere
Quote ≠ quota
Charge ≠ incarico
Espressioni utili da conoscere
Alcune formule circolano nelle trattative fieristiche in inglese in modo così automatico che vengono usate senza spiegazione, dando per scontato che l’interlocutore le comprenda. Conoscerle permette di rispondere con sicurezza e di redigere offerte credibili.
Landed cost / landed price
All-in price
Lead time
MOQ — Minimum Order Quantity
Customs clearance
Padroneggiare queste espressioni e riconoscerle nel momento giusto fa la differenza tra una trattativa che avanza e una che si inceppa per un malinteso linguistico. È qui che il supporto di un’interprete specializzata in ambito commerciale smette di essere un costo e diventa un vantaggio competitivo concreto.
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