Portfolio
Interpretazione consecutiva e sussurrata tra l’italiano e l’inglese
Il caso di un audit di sostenibilità in una fabbrica di maglieria veneta
Ho affiancato un ente di certificazione internazionale britannico durante l’ispezione di una fabbrica tessile veneta specializzata nella maglieria di lusso Made in Italy. Ho interpretato in modalità sussurrata durante la visita allo stabilimento e in consecutiva durante le interviste al personale, garantendo una comunicazione tecnica accurata tra ispettori e lavoratori nel rispetto della deontologia professionale e degli accordi di riservatezza.
La situazione di partenza
Una fabbrica veneta specializzata nella produzione di maglieria di lusso doveva dimostrare la propria conformità agli standard di sostenibilità richiesti da un ente certificatore internazionale. L’ispezione si svolgeva in due momenti: la visita allo stabilimento produttivo, con controlli su macchinari e sostanze chimiche, e una serie di interviste al personale per verificare la tutela di salute, sicurezza e diritti dei lavoratori.
Il lavoro fatto insieme
Per rispondere alle esigenze della giornata abbiamo concordato due modalità di interpretazione. Durante la visita in fabbrica ho utilizzato la modalità sussurrata — traduzione in tempo reale a bassa voce, di fianco all’ispettore — per ottimizzare i tempi e non interrompere il flusso dell’ispezione. Per le interviste al personale ho scelto la consecutiva, traducendo dopo ogni intervento per lasciare spazio alla voce di ciascun lavoratore senza sovrapposizioni.
Le sfide tecniche e deontologiche
Affrontare un audit internazionale in una fabbrica di maglieria di lusso richiede un mix di competenze che va ben oltre la conoscenza delle lingue.
Terminologia tecnica e di settore
Il lavoro richiedeva una padronanza lessicale precisa: dalle tecniche di lavorazione della maglieria ai macchinari come le rimagliatrici, dalle sostanze chimiche al regolamento REACH, fino alle certificazioni internazionali come il GOTS. Ogni termine sbagliato avrebbe potuto compromettere la comprensione di un processo produttivo o il risultato dell’ispezione.
Registro e varianti linguistiche
Il personale di fabbrica parlava un italiano con forti influenze dialettali venete e gergo di settore, mentre l’ispettore britannico utilizzava un registro formale tipico del linguaggio normativo internazionale. Tradurre tra questi due mondi in tempo reale, senza perdere sfumature né precisione, è stato uno degli aspetti più delicati dell’incarico.
Deontologia e imparzialità
Durante le interviste al personale ho scelto di sedermi in posizione neutrale – lateralmente al tavolo, con i parlanti ai lati opposti – per garantire l’imparzialità dell’interprete senza influenzare nessuna delle parti, nemmeno simbolicamente.
Riservatezza
Prima dell’incarico ho firmato accordi di riservatezza e una dichiarazione di non affiliazione con nessuna delle parti coinvolte. Durante e dopo l’ispezione ho garantito la non divulgazione di tutte le informazioni sensibili relative alle pratiche aziendali.
I risultati ottenuti
Grazie a un’interpretazione specializzata, l’azienda ha potuto dimostrare la propria conformità agli standard richiesti, proteggere i propri segreti industriali e portare a termine l’iter di auditing nei tempi previsti, senza che nessuna barriera linguistica compromettesse il processo o la reputazione del brand.